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Il Dopolavoro più grande d’Italia

Pubblicato articolo su Il Messaggero del 28 gennaio 2024

del giornalista Fabio Isman

In vista del centenario del Dopolavoro Ferroviario, il recente articolo pubblicato sul quotidiano Il Messaggero ci offre l’opportunità di riflettere sul ricco patrimonio e sull’importante eredità di questa storica istituzione, fondata nel 1925 per promuovere il benessere dei lavoratori ferroviari nelle loro ore libere. Mentre ci avviciniamo a questo significativo anniversario, è essenziale riconoscere il ruolo del Dopolavoro Ferroviario nel tessuto sociale e culturale del nostro paese, testimoniato dall’impressionante crescita e dalla vivacità delle sue attività, come descritto nell’articolo.

Come presidente del Dopolavoro Ferroviario di Roma, sono profondamente onorato di guidare questa istituzione verso un traguardo così prestigioso. Il centenario non è solo un’occasione per celebrare i successi passati, ma anche un momento per riflettere su come possiamo continuare a servire e coinvolgere la nostra comunità nel futuro. Guardiamo avanti con entusiasmo, pronti a onorare la nostra storia e a ispirare le future generazioni di ferrovieri e delle loro famiglie.

Eugenio Chiocchi

Articolo de Il Messaggero – Domenica 28 gennaio 2024
a firma di Fabio Isman

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