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Valore di Erri De Luca

Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi
vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere
in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome
del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.




De Luca, Erri (propr. Enrico). - Scrittore italiano (n. Napoli 1950). Giornalista assai impegnato dal punto di vista politico, i suoi scritti si caratterizzano per uno stile molto avvincente che ha riscosso un notevole interesse fra i lettori.

Attivo militante del gruppo di estrema sinistra "Lotta Continua" negli anni Settanta, ha svolto numerosi mestieri prima di divenire opinionista di vari giornali (fra cui La Repubblica e Il manifesto). Il suo primo romanzo, Non ora, non qui, scritto in età giovanile, è stato pubblicato nel 1989. Tra le sue opere, caratterizzate da un linguaggio poetico ed evocativo che dà voce a un'umanità dolente, si ricordano: Una nuvola come tappeto (1991); Aceto, arcobaleno (1992); In alto a sinistra (1994); Tu, mio (1998); Elogio del massimo timore. Il salmo secondo (2000); Tre cavalli  (2000); Montedidio (2001); Il contrario di uno (2003); In nome della madre (2006); Sottosopra (2007); Lettere fraterne (2007). Oltre alla raccolta di poesie L'ospite incallito, della sua copiosa e diversificata produzione edita nel 2008 vanno ancora segnalati il racconto Il cielo in una stalla, ambientato durante la seconda guerra mondiale; la riedizione della raccolta di scritti, già pubblicata nel 1995, Pianoterra, lucide note autobiografiche delineate con uno “sguardo dal basso”; i racconti confluiti nella raccolta L'isola è una conchiglia e il breve scritto Senza sapere invece, stringente disamina sul Sessantotto di Napoli; sono del 2009 Il giorno prima della felicità, ironico romanzo urbano ambientato in una Napoli offesa dalla guerra e dall’occupazione in cui confluiscono i temi cardinali della sua narrativa, quali la solitudine dell'adolescenza, la miseria del dopoguerra e l'infelicità della passione d'amore, e Il peso della farfalla, un breve romanzo in cui le storie di un camoscio e del suo cacciatore sono entrambe emblemi di una profonda solitudine esistenziale. Tra le sue pubblicazioni più recenti: E disse, in cui opera una rilettura della figura di Mosè all'interno della tradizione religiosa cristiana, Le sante dello scandalo, rivisitazione della storia di cinque donne che ebbero un ruolo nodale nella storia ebraica, e I pesci non chiudono gli occhi, racconto di un'iniziazione al sesso e alle crudeltà della vita, tutti editi nel 2011; Il torto del soldato, in cui la narrazione ruota attorno al senso della sconfitta, e La doppia vita dei numeri, entrambi del 2012; Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo (con P. Sassone-Corsi, 2013), saggio in forma di scambio epistolare in cui si affrontano alcuni temi dell'interazione tra corpo e ambiente; la raccolta di tre racconti inediti Storia di Irene (2013); l'autobiografia musicale La musica provata (2014); La parola contraria (2015), testo sulla sua vicenda giudiziaria in merito alla questione No Tav; il romanzo Il più e il meno (2015), densa riflessione sullo scorrere del tempo; entrambi nel 2016, La faccia delle nuvole e La natura esposta; Diavoli custodi (con A. Mendini, 2017); il romanzo Il giro dell'oca (2018).

da Enciclopedia Treccani
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